lunedì 24 ottobre 2016

Testo su tracciato

Nella scorsa lezione il professore ci ha assegnato un "testo su tracciato"; il programma che abbiamo utilizzato per fare questo lavoro si chiama Illustrator.
Per fare questo lavoro abbiamo utilizzato uno strumento del programma chiamato "Penna" il quale ci permetteva di fare un tracciato cioè tracciare linee per ricalcare i lineamenti del viso e alcune parti del corpo e successivamente riuscivamo a scrivere sopra il tracciato delle lettere o parole che volevamo noi, anche senza significato.
Il personaggio che ho scelto io è un giocatore di basket: Allen Iverson.
Ho iniziato ricalcando la bandana che aveva in testa facendo una linea chiusa e scrivendo lettere al suo interno; i passaggi successivi sono stati fare i lineamenti delle parti principali del viso, poi ho lavorato sui capelli. Per migliorare il lavoro ho fatto alcuni dettagli che rappresentano il viso ad esempio le ombre, la barba, i baffi, l'orecchino e alcune pieghe che aveva vicino agli occhi; in fine come ultimo tracciato ho fatto le braccia con i tatuaggi e la canotta che indossava.


LAVORO OTTENUTO:


lunedì 17 ottobre 2016

Il chimigramma

In una delle scorse lezioni abbiamo fatto una fotografia senza usare una macchina fotografica con una tecnica off-camera, utilizzando però la luce artificiale delle lampadine presenti in classe; questo si chiama chimigramma.
Sui banchi di classe abbiamo posto tre bacinelle: una con lo sviluppo costituita da 100 ml di idrochinone e 900 ml di acqua, un'altra con l'arresto cioè con dentro solo l'acqua anche se bisognava mettergli anche dell'acido acetico e l'ultima con il fissaggio e al suo interno c'era 200 ml di iposolfito di sodio e 800 ml di acqua.
Abbiamo preso due fogli di carta sensibile, sul primo abbiamo appoggiato la nostra mano dopo averla immersa nello sviluppo. Successivamente abbiamo messo il foglio con l'impronte della nostra mano nell'arresto bloccando così l'azione dello sviluppo poi abbiamo posto il foglio nel fissaggio così si tolgono i sali d'argento. Facendo così si vede infine la nostra impronta nera su sfondo bianco.
Viceversa sull'altro foglio di carta sensibile, abbiamo appoggiato la nostra mano dopo averla immersa nella vasca di fissaggio e vediamo così la nostra impronte bianca su sfondo grigino.
Poi abbiamo messo il foglio nell'arresto così il fissaggio non entra in contatto con lo sviluppo, poi  si mette il foglio nello sviluppo accelerando l'annerimento e poi di nuovo nell'arresto; si vede così la mano bianca su sfondo nero.
Questo laboratorio ci è servito per prendere confidenza con gli elementi principali che permettono la realizzazione di una fotografia.

I MIEI RISULTATI:
Nome: Ombra Oscura
Impronta bianca su sfondo nero.

Nome: Dino&Dainda
Impronta nera su sfondo bianco.


FOTO LABORATORIO:






lunedì 10 ottobre 2016

Video Clip

La terza esercitazione che il professore ci ha assegnato è fare un video clip.
La canzone che ho scelto è intitolata "Brivido", scritta e cantata da due rapper: Cosimo Fini e Fabio Bartolo Rizzo; meglio chiamati con il nome di Guè Pequeno e Maracas.
Brivido è un brano uscito nel 2013; il brano parla della depressione sociale che le generazioni  stavano vivendo in quel momento cioè nel periodo in cui è uscito il brano; la canzone parla anche della relazione d'amore tra uomo e donna, delle emozioni che essa sa dare, e della ricerca della felicità.
Ho interpretato quasi tutta la canzone in modo didascalico, quindi ad ogni parola ho collegato un'immagine che rispecchia la parola stessa.
All'inizio  e alla fine della canzone quando c'è solo la traccia musicale tra gli sfondi iniziali ho aggiunto alcune transizioni tra l'uno e l'altro, invece durante la canzone nono ho inserito alcuna transizione perché la base musicale e il ritmo del brano mi permetteva di non inserirle.




Questo è il mio video clip sulla canzone: "Brivido".

lunedì 3 ottobre 2016

Che cos'è la fotografia?

Come seconda esercitazione il professore ci ha chiesto alcune nostre opinioni su cos'è la fotografia, a che cosa serve e come viene impiegata nel campo della grafica e della comunicazione.
Per illustrare queste nostre opinioni dovevamo utilizzare delle immagini che secondo noi erano adeguate alla risposta di quelle domande.


"Per ricordare cose belle che hai visto e per dare agli altri una certezza di quello che hai visto."

"Per ricordare cose belle che hai visto e per dare agli altri una certezza di quello che hai visto."
"Riusciamo a comunicare senza scrivere e parlare."


"Riusciamo a comunicare senza scrivere e parlare."

"Riusciamo a comunicare senza scrivere e parlare."

"Per ricordare cose belle che hai visto e per dare agli altri una certezza di quello che hai visto."